Vademecum alla ristrutturazione di una casa: la seconda parte


Vademecum alla ristrutturazione di una casa: la seconda parte

Mondo Great Estate , Network Great Estate , Partner Ago 09, 2019 No Comments
Dopo la prima parte dedicata alle verifiche iniziali e alle fasi preliminare, definitiva ed esecutiva del progetto, il Geometra Stefano Rocchini ci illustra la seconda tranche della sua guida alla ristrutturazione di un immobile

4 – La fase dei lavori in cantiere

Finalmente il grande giorno è arrivato…. La vostra casa ora è un cantiere e pian piano si trasformerà nella dimora che avete sognato e progettato. Intanto, i vostri tecnici hanno adempiuto agli obblighi di legge comunicando l’inizio dei lavori al Comune, Genio civile ecc, l’impresa ha recintato l’area di intervento e sono state affisse tutte le indicazioni obbligatorie, tra le quali il cartello di cantiere con riportati gli estremi autorizzativi, i tecnici e le imprese.
Quindi cominceranno i lavori, partendo sempre dagli interventi di rimozione e demolizione, proseguendo con quelli di carattere strutturale, poi quelli impiantistici e, da ultimo, con gli interventi su interni e rifiniture.

Nella fase di rimozione e demolizione si prevede l’abbattimento delle murature portanti e non, oltre alla rimozione degli arredi fissi da rimettere a nuovo (cucina, bagno, ecc.), dei camini e di tutti gli elementi che possono essere d’intralcio alla realizzazione del vostro nuovo progetto (consiglio: se la casa ha più piani, cominciate da quelli più alti e procedete scendendo verso il piano terra, così agevolerete la pulizia).

Successivamente, si eseguono le opere strutturali, di consolidamento e risanamento, secondo quanto stabilito in fase progettuale (è caldamente consigliato risolvere i problemi relativi a umidità, infiltrazioni ed eventuali infestazioni).

Un’ulteriore, successiva opera consiste nella realizzazione dei divisori interni, da eseguire secondo il progetto da voi scelto. I tramezzi possono essere eseguiti in laterizio, in blocchetti prefabbricati o in pannelli.

Tra gli interventi più importanti di una ristrutturazione, ci sono le opere di isolamento termo-acustico (muri esterni o interni, tetto o sottotetto, ecc.), spesso necessarie anche se non sempre prese in giusta considerazione: un vero peccato perché un isolamento di qualità garantisce un comfort di vita eccellente ed è in grado di alleggerire immediatamente le vostre bollette. Inoltre, sono previste agevolazioni fiscali per chi effettua questo tipo di interventi. (Consiglio: per tutta la durata del cantiere accertatevi, per tramite il vostro direttore dei lavori, che i lavori eseguiti siano conformi a quanto specificato nel capitolato e nel computo siglato).

Dopo la definizione al grezzo della suddivisione dell’abitazione si creano le tracce, si fanno passare le guaine di protezione, si realizzano gli scarichi e si effettuano tutti gli interventi di predisposizione per il materiale elettrico e idraulico.

A seguire saranno effettuati i massetti: un sottile strato di malta che viene steso a terra in modo da rendere la superficie piana preparandola così ad accogliere il rivestimento scelto (parquet, piastrelle, cemento spatolato, ecc.). Questo lavoro dovrà essere eseguito in maniera molto accurata perché da esso dipende la durata dei pavimenti posati.

Se la facciata necessita di intonacatura, questo è il momento giusto per farlo, in quanto si procederà con lo stesso lavoro all’interno dei vani.  Si poseranno i pavimenti ed i rivestimenti di bagni e cucine.

Dopo esservi occupati delle componenti strutturali e murarie passate alla realizzazione e/o alla messa a norma degli impianti e della rete fognaria, nonché all’installazione della caldaia e dei termosifoni.

  • Impianto elettrico: alimentazione, distribuzione (luci, prese, forno, lavatrice, ecc.) e messa a terra;
  • rete di comunicazione: impianto TV e rete Internet, eventuale sistema domotico;
  • impianto idraulico: tubi di ingresso dell’acqua, installazione di caldaia e sanitari (doccia, lavandino, bidè, ecc.), realizzazione degli scarichi.
  • rete gas: allacciamento dal contatore (o bombola) alla caldaia;
  • sistema di ventilazione: condotti per la ventilazione meccanica controllata;
  • impianto di riscaldamento: cavi elettrici (radiatori o riscaldamento elettrico a pavimento), tubi in polietilene reticolato, rame o multistrato (termosifoni o riscaldamento a pavimento ad acqua).

A completamento dei lavori saranno posati gli infissi interni ed esterni e saranno effettuate le tinteggiature e/o i trattamenti delle pareti interne ed esterne.

5 – La fase tecnica del cantiere

Durante il corso dei lavori in cantiere il vostro progettista di fiducia solitamente assume la veste di direttore dei lavori: figura di fondamentale importanza nel processo edilizio in quanto, oltre ad assumere l’incarico di pubblico ufficiale nei confronti delle Amministrazioni, garantendo il rispetto delle norme edilizie, urbanistiche, strutturali e impiantistiche, sarà colui che rappresenterà la proprietà nel corso dei lavori, tutelandola da eventuali difformità, ritardi, opere errate e non a norma che le ditte possano eseguire.
Al direttore dei lavori è affidato anche l’incarico della contabilità delle opere verificando, a stati di avanzamento, l’importo da queste raggiunto e ratificando con appositi certificati le somme che la proprietà dovrà pagare all’impresa, secondo quanto stabilito nel contratto di appalto.
Ad opere ultimate il direttore dei lavori redige un certificato di regolare esecuzione, oltre alla comunicazione di fine lavori agli enti interessati e all’attestazione dell’agibilità del fabbricato.

Le ultime cose da fare

Ormai siete vicini alla meta! Tutto è andato bene…. Siete riusciti a rispettare il budget che avevate stabilito inizialmente e, anzi, con i ribassi effettuati dalle imprese, è rimasto un buon gruzzolo per dare libero sfogo alla vostra passione per l’arte di arredare!
E’ l’ora di scegliere mobili, tessuti, materiali e apparecchi di illuminazione, pensando alla vostra casa come a una storia che volete raccontare, dall’ingresso fino all’ultima stanza: un progettista o un arredatore saprà guidarvi nella scelta dei prodotti, indicandovi quelli che meglio si adattano al vostro stile e alle vostre abitudini.

Adesso che l’interno e l’esterno della vostra casa sono rimessi a nuovo, in quest’ultima fase non vi resta che occuparvi della sistemazione del giardino e/o del terrazzo: in tal caso un paesaggista potrà fornirvi consigli preziosi per rendere i vostri spazi all’aperto belli e vivibili tutto l’anno, escogitando anche virtuose soluzioni di arredo. In alternativa, rivolgetevi ai garden center, dove troverete sempre idee e spunti interessanti.

Conclusioni

Questo articolo non vuole rappresentare un manuale esaustivo per la ristrutturazione di un immobile (in quanto ogni intervento richiede una specifica ed approfondita lettura, con una puntuale analisi tecnica, architettonica ed ingegneristica), ma unicamente una breve guida per tutti quei proprietari di immobili che vogliono incamminarsi in questa stupenda e appassionante esperienza di operosità e di vita.

Stefano Rocchini
StudioTecnicoAssociato RocchiniTerziani



Se ti sei perso la prima parte del vademecum del Geometra Rocchini clicca qui 


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Chiara Peppicelli

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