Gli immobili di lusso: sono tali quelli iscritti in classe A/1, A/8 e A/9


Gli immobili di lusso: sono tali quelli iscritti in classe A/1, A/8 e A/9

Leggi&Normative Ott 24, 2019 No Comments
In presenza di quali elementi si può parlare di un immobile di lusso? Ricordate i nostri articoli in argomento del 2013 e del 10 maggio 2018? Oggi ci occupiamo delle importanti novità introdotte in questo ambito sia dalla legge che dalla giurisprudenza della Cassazione

QUANDO UN IMMOBILE PUÒ CONSIDERARSI DI LUSSO?

In base al D.M del 2/08/1969

“si considerano di lusso e, dunque, anche se acquistate come prima casa, sono escluse dalle relative agevolazioni fiscali, cosicché l’acquirente dovrà pagare per intero le imposte di registro, ipotecarie e catastali, le singole unità immobiliari la cui superficie complessiva sia superiore a 240 mq. Nel calcolo della stessa non si considerano i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e il posto macchine.”

Successivamente, l’articolo 33 del Dlgs 175/2014, nel regolamentare in via novativa la disciplina dell’agevolazioni prima casa per l’immobile di lusso, ha ricollegato l’esclusione di queste ultime esclusivamente alla circostanza che l’immobile stesso risulti iscritto in una delle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9.

Questa novità legislativa ha trovato una solida conferma in una recente pronuncia della Cassazione. Infatti, secondo la massima estrapolata dalla Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2414, sezione tributaria, Corte di Cassazione:

L’esclusione dell’agevolazione prima casa per l’immobile di lusso, regolamentata in via novativa con l’articolo 33 del Dlgs 175/2014, è legata ora non più alla concreta tipologia del bene e alle sue caratteristiche qualitative intrinseche e di superficie, bensì alla circostanza che l’immobile risulti catastalmente iscritto indifferentemente in categoria catastale A/1, A/8 ed A/9. Pertanto, non sono più sanzionabili le dichiarazioni mendaci del contribuente rese in base alla norma previgente che l’immobile acquistato possedeva, contrariamente al vero, qualità intrinseche “non di lusso”, non potendo essere irrogata una sanzione per un fatto che secondo una legge posteriore non costituisce più violazione punibile (“principio del favor rei”).”

Queste le norme e la giurisprudenza attualmente in vigore in materia di elementi richiesti per definire un immobile di lusso e della conseguente esclusione delle agevolazioni prima casa.


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Chiara Peppicelli

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