Roberto Biggera e “Green Canvas”: una delle mie vendite più belle


Roberto Biggera e “Green Canvas”: una delle mie vendite più belle

Network Great Estate , Professionisti , Qui Agenti Ago 11, 2020 1 Comment
Oggi Roberto Biggera, il consulente Great Estate che nella vendita di casale “Green Canvas” ha gestito la parte acquirente, racconta il suo punto di vista in merito a questo importante obiettivo raggiunto dal nostro gruppo: una trattativa siglata in soli due mesi, risultato di un potente lavoro di squadra e ricca di tante sfaccettature, non solo strettamente professionali, ma anche umane ed emozionali

Ricordo di aver avuto i primi contatti con la Sig.ra Maria Rosa S., la nuova proprietaria di casale “Green Canvas” (leggi qui la sua intervista), nel settembre del 2019, dopo che aveva inviato una richiesta di informazioni attraverso il nostro sito.

Lei e la sua famiglia provengono dalla provincia di Milano, da Legnano per l’esattezza.

Stavano cercando un bel casale in campagna, in particolare a Cetona e nelle zone immediatamente limitrofe (come la frazione di Piazze e Sarteano). Le conoscevano bene in quanto vi erano venuti in vacanza negli ultimi anni.

Li ho accompagnati a visionare 9 proprietà in due tranche distinte: la prima a settembre e la seconda a gennaio 2020.

A seguito dei vari sopralluoghi, hanno deciso di acquistare proprio “Green Canvas”.

Infatti, la sua location è ideale per le loro esigenze: si trova in campagna ma, allo stesso tempo, vicino al centro di Cetona. Oltre a ciò, dal casale è possibile ammirare un incantevole panorama.

Inoltre, “Green Canvas” si presenta come un casale ben ristrutturato, con carattere e raffinatezza: ha una dimensione contenuta, non eccessiva, perfetta per le loro esigenze attuali, ed inoltre possiede un bellissimo giardino, molto curato.

Durante il primo tour di visite svolte insieme, c’eravamo concentrati su proprietà aventi superfici e richiedenti budget superiori ma, forse proprio durante quelle visite, la cliente ha acquisito la consapevolezza di preferire un immobile di dimensioni più contenute, che consentisse una maggiore facilità di gestione.

Probabilmente, col tempo Maria Rosa e la sua famiglia realizzeranno dei lavori di restyling, per adattare meglio il layout interno del casale alle loro esigenze.


Vorrei condividere alcune importanti riflessioni in merito alla trattativa e al suo svolgimento.

L’iter di compravendita si è svolto in modo estremamente lineare e professionale.

Come sempre all’interno del gruppo Great Estate, alla base c’è stato un grande lavoro propedeutico e di preparazione in fase di acquisizione e di predisposizione della proposta d’acquisto:
un lavoro ed un impegno importanti e fondamentali che hanno consentito che tutta la trattativa si svolgesse in modo lineare e senza intoppi.

Infatti, al momento della sottoscrizione della proposta da parte dell’acquirente, avevamo già una conoscenza completa di tutti gli aspetti relativi alla proprietà, fondamentali ed imprescindibili per concludere la compravendita (atto di provenienza, situazione urbanistico-catastale-impiantistica-ipotecaria …).

Volgendo verso la conclusione di questo mio racconto, mi preme particolarmente far presenti alcune importanti considerazioni in merito ai clienti, sia acquirente che venditore.

Entrambi, si sono dimostrati persone veramente corrette e cordiali, che hanno apprezzato la grande professionalità e disponibilità messa dal nostro gruppo a loro disposizione in ogni momento.

In particolar modo, tengo a sottolineare come, a causa degli eventi legati al Covid-19, questa vendita nel corso del tempo sia andata trasformandosi in una delle più belle che io abbia mai siglato, sia dal punto di vista emozionale che per la dimostrazione di correttezza ricevuta da entrambe le parti in gioco (venditore e acquirente).

Gli acquirenti, essendo lombardi, durante il drammatico periodo dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 si sono trovati totalmente spaesati e, anche per ragioni di forza maggiore, per qualche tempo hanno mostrato dubbi ed incertezze in merito all’opportunità di proseguire l’iter di acquisto della proprietà.

Facendosi forza, e trovando in noi e nel venditore grande disponibilità e comprensione, hanno chiesto il rinvio di due mesi del rogito notarile definitivo: periodo durante il quale avrebbero cercato di capire meglio cosa ci avrebbe riservato il futuro, poiché a marzo in Lombardia la situazione era veramente critica.

Fortunatamente, col passare delle settimane le cose sono andate migliorando e, piano piano, è riemersa con ancora maggior convinzione la volontà di Maria Rosa di concludere l’acquisto di un casale nella nostra magnifica campagna toscana: un luogo che rappresentava un “rifugio romantico” dalla frenesia dei ritmi di una grande città come Milano.

Inoltre, devo ammettere che le parole di comprensione che il venditore ha rivolto nei confronti degli acquirenti sono state profonde e toccanti, così come quelle di ringraziamento degli acquirenti al venditore.

Parole di positività e speranza che, durante uno dei periodi più bui della nostra vita,
hanno fatto sentire bene anche me:
sinceramente, mi hanno aiutato a scovare in fondo al tunnel un obiettivo positivo e a perseguirlo con tutte le mie forze!

Fortunatamente tutto si è concluso con un lieto fine …
… proprio come nelle migliori storie!

Roberto Biggera

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Chiara Peppicelli

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