I valori immobiliari al tempo del Covid-19: in aumento o ancora in flessione?


I valori immobiliari al tempo del Covid-19: in aumento o ancora in flessione?

Rubrica di Stefano Dic 03, 2020 1 Comment
Il nostro CEO Stefano Petri ha il piacere di condividere con te un’importante serie di dati, necessari per svolgere una dettagliata analisi del delicato momento che stiamo vivendo, legato all’emergenza Covid-19.

Stiamo vivendo un momento complesso che certamente ci conduce ad alcune sensazioni e considerazioni soggettive.
Con questo articolo vorrei analizzare e condividere alcuni dati oggettivi, importanti e decisivi al fine di avere un’idea più chiara sulla situazione attuale.

Quello che leggerai di seguito trova conferma nell’articolo pubblicato il 26 novembre da “Il Sole 24 Ore” che analizza quanto rilevato dall’Osservatorio di Nomisma sulle 13 maggiori città italiane in tema di calo dei prezzi e del volume delle transazioni immobiliari (se vuoi leggere l’articolo integrale clicca qui).

Abbiamo realizzato un sondaggio all’interno del nostro database di clienti acquirenti, nonché reperito tutta una serie di informazioni da diverse analisi svolte da altri istituti e strutture.

Per prima cosa, è importante essere coscienti e consapevoli dell’impatto economico-finanziario che il Coronavirus sta producendo sull’economia italiana e, in generale, su quella mondiale.

Infatti, stiamo assistendo ad importantissime contrazioni dei fatturati di alcuni colossi mondiali e, contemporaneamente, ad un aumento dei ricavi di determinate realtà commerciali (vendite on-line, società farmaceutiche, società di corrieri).

Tuttavia, è evidente come la ricchezza globale si stia “concentrando” sempre più su alcune grandi nazioni (vedi la Cina) e, all’interno di esse, su specifici settori come quelli sopra indicati: tutto questo porta inevitabilmente ad una minore “distribuzione” della ricchezza, sia a livello globale che nazionale.

Ora, pur senza aver frequentato la Bocconi, o uno o più Master in ambito economico-finanziario, il presupposto fondamentale su cui si basa un’economia forte è la circostanza che la ricchezza sia ben distribuita, nel Mondo così come in ogni paese.

Purtroppo, l’attuale situazione legata al Covid-19 porta esattamente alla situazione opposta: sempre più frequentemente le ricchezze si stanno concentrando su pochi Stati mondiali e, al loro interno, su poche persone-aziende.

Quindi, è innegabile che i prossimi saranno anni complessi per l’economia e quindi anche per la finanza. Certamente questa complessità finirà per ripercuotersi drasticamente su una minor capacità di spesa della maggior parte delle persone/aziende, a vantaggio di pochissime persone/aziende.

È anche vero che, mai come in questo periodo, la CASA, intesa come solidità, certezza, vivibilità, fruibilità anche come ambiente di lavoro grazie allo smart working, nonché, riprendendo un concetto atavico, come “rifugio sicuro” dove trovare protezione, ha assunto un ruolo assolutamente centrale, soprattutto in questo particolare momento storico.
Inoltre, a questi concetti si aggiunge certamente la volontà della maggior parte del mercato degli acquirenti di ricercare una CASA che possieda degli spazi e ambienti esterni, situata in una location poco urbanizzata.

Di conseguenza, le case ampie, ben ristrutturate e con giardino stanno ricevendo una grande attenzione da parte del mercato degli acquirenti, i quali tuttavia sono “preoccupati” per una situazione di grande incertezza.

Il sondaggio che abbiamo svolto sul nostro database di clienti acquirenti ha portato ad un risultato che vede circa il 60% degli intervistati dichiarare di essere molto preoccupato e il 35% di essere abbastanza preoccupato. Quindi solo il 5% del mercato dei clienti acquirenti, sia nazionali che internazionali, è sereno pensando a ciò che succederà nel prossimo futuro a livello economico-finanziario.

Inoltre, dal nostro sondaggio emerge che quasi due terzi dei clienti (il 64% di chi cerca una casa in acquisto) non ha accantonato l’intenzione di cercare casa.
Anzi, dopo questo periodo di lockdown, ben il 23% è ancor più convinto di acquistare una nuova casa.

Questo è quello che si evince dal nostro sondaggio, svolto su un campione di circa 29.000 clienti acquirenti, e che sostanzialmente corrisponde a quanto emerso da un’altra ricerca, condotta dal portale Casa.it, partner del nostro gruppo da oltre 20 anni, che ha coinvolto altri 3.700 clienti acquirenti.

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Invece, tra coloro che hanno deciso di rimandare l’acquisto, circa il 36% lo ha fatto per molteplici motivazioni, e precisamente:

–       perché reputa che i prezzi richiesti scenderanno, preferendo quindi aspettare – 60% -;

–       perché non è certo della propria futura condizione economica – 23% -;

–       per altri vari motivi, tra i quali attendere di capire cosa succederà nei prossimi mesi, oppure non voler svolgere sopralluoghi fisici alle proprietà, o ancora per altri motivi molto soggettivi che non andiamo a riportare in questa analisi -17% -.

Le conclusioni che possiamo trarre dal nostro sondaggio

Il nostro sondaggio, che conduce a risposte molto simili a quelle emerse dalla ricerca di Casa.it, pur se indirizzato ad una diversa clientela, porta sostanzialmente a queste conclusioni:

·      La maggior parte dei clienti acquirenti mantiene la volontà di investire sugli immobili.

·    C’è una grande volontà di investire che, tuttavia, appare “calmierata” dalla sensazione che i valori immobiliari diminuiranno, unita a quella di una grande incertezza sul prossimo futuro economico-finanziario.

Quali potranno essere le possibili conseguenze?

Le misure di contenimento messe in atto a fronte dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno modificato le esigenze dei clienti acquirenti e, se da una parte è aumentata la VOGLIA DI CASA, dall’altra sta diminuendo IL NUMERO REALE DI COMPRAVENDITE, sia per le concrete difficoltà di spostamento, sia per un sostanziale dubbio in merito al prossimo futuro.

Quindi, possiamo notare una chiara discrasia tra quello che si vorrebbe fare e quello che realmente si fa.

Tutte queste preoccupazioni, nonché la ridotta possibilità di viaggiare, rappresentano due condizioni che stanno provocando un rallentamento del mercato immobiliare, anche se i clienti non vedono comunque l’ora di poter tornare a cercare casa attivamente.

Come sfruttare al massimo questo costante interesse dei clienti acquirenti, nonostante le difficoltà nello svolgere sopralluoghi e visite reali presso le proprietà? 

La risposta è:
cambiare l’approccio alle visite con l’innovativo progetto del gruppo Great Estate denominato “VISITE VIRTUALI”.

Nel nostro sondaggio emerge che il 90% dei nostri clienti interessati a continuare la propria ricerca, vorrebbe visitare adesso le varie proprietà, e pensa che sia fondamentale visitare fisicamente una casa prima di acquistarla. 

Emerge però un dato molto interessante: di quel 90% di clienti interessati all’acquisto di una casa, ben il 78% afferma che, prima di recarsi a vedere fisicamente una proprietà, preferisce svolgere una visita on-line della stessa.

Addirittura, il 12% sostiene che la visita “di persona” delle case non sarà più importante, e che quindi sarebbero disposti ad acquistare anche senza vedere fisicamente la proprietà.

È certo che il Coronavirus cambierà, e ha già cambiato, l’approccio della vendita e delle visite delle case: i clienti preferiranno sempre più visitare le case on-line prima di andarle a vedere di persona.

Per questo, il mercato immobiliare post Covid-19 avrà bisogno di nuove tecnologie e di strumenti digitali, proprio come il progetto “VISITE VIRTUALI” del gruppo Great Estate, sul quale un gruppo di oltre 10 professionisti sta ormai lavorando da alcuni mesi, e che avremo l’onore di presentarti entro dicembre 2020. 

Analisi conclusiva del nostro sondaggio e delle nostre riflessioni

Siamo protagonisti di un nuovo modo di vivere, ed è obbligatorio per tutti, e in special modo per il mondo del Real Estate, adeguarsi a questo cambiamento.

Ecco come:

1.     Rendendo possibile la visita della tua proprietà anche non in modo fisico, grazie al progetto “VISITE VIRTUALI” del gruppo Great Estate che, come detto, ti presenteremo prestissimo, e che comunque puoi già richiedere rivolgendoti al tuo consulente di fiducia o chiamando la nostra sede centrale.

2.    Presentando al meglio la tua proprietà, perché oggi tutti i clienti acquirenti, come te del resto, hanno bisogno di un pensiero positivo che si traduca nell’immaginare o nel sognare di vivere una vita nuova, migliore di quella che stiamo vivendo ora: vedere una casa mal presentata blocca sul nascere questo sogno.
Quindi, anche in questo caso, è assolutamente necessario migliorare la presentazione della tua proprietà tramite un prezzo in linea con il mercato, foto professionali, video, descrizioni accurate e, soprattutto, un restyling della stessa, che potrai realizzare grazie alla consulenza di uno dei professionisti del nostro gruppo, specializzato nel servizio di Home Staging, che ti consiglierà come meglio “allestire” la tua proprietà.

3.    Affidandoti a dei veri professionisti che sanno leggere, e soprattutto anticipare, i cambiamenti del mondo del Real Estate.

Puoi trovare tutte le risposte a questi cambiamenti
affidandoti a noi e condividendo il tuo percorso di vendita con i professionisti del gruppo Great Estate.
Chiama ora la nostra sede centrale allo +39 057859050,
oppure contattaci via WhatsApp al numero +39 351 1667107
o inviaci una mail a info@greatestate.it.

Qualsiasi cosa accadrà nel tuo futuro
dipende da te e dal professionista o gruppo che sceglierai di avere come consulente.

I nostri risultati sono la nostra forza.

Uno dei più recenti è la vendita de “Il Paradiso Su Todi”.

Questa vendita è stata realizzata a seguito di un interessamento dimostrato dai clienti acquirenti, successivo a:

a) un adeguamento del prezzo richiesto rispetto al valore della proprietà (base fondamentale per rendere appetibile una proprietà sul mercato);

b) la possibilità di vedere il casale tramite una Visita Virtuale, grazie alla precedente realizzazione sia di un Video con il Drone, che del Virtual Tour della proprietà (altro punto focale: l’importanza fondamentale di come presentiamo una proprietà e di come ciò sia possibile anche a migliaia di chilometri di distanza, se precedentemente abbiamo svolto un lavoro importante e professionale);

c) l’impegno profuso dal nostro professionista nell’organizzare una successiva Visita Virtuale (nello specifico il Sopralluogo Virtuale One to One) che ha permesso ai clienti acquirenti Argentini di “vivere virtualmente” quella che, da li a poco, sarebbe diventata la loro nuova proprietà.

Se ti serve una conferma ulteriore della nostra forza,
leggi gli articoli qui di seguito:

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Chiara Peppicelli

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