Stefano Petri: la vendita de “la Casina” alla famiglia Niederauer


Stefano Petri: la vendita de “la Casina” alla famiglia Niederauer

Rubrica di Stefano , Traguardi , Vendute Giu 12, 2014 No Comments
Martedi 15 Luglio il Gruppo Great Estate ha concluso positivamente la vendita del bellissimo casale “La Casina”alla famiglia Niederauer. Una vendita importante ad un personaggio importante che Stefano Petri, CEO del Gruppo, racconta così:

Chiudere positivamente la vendita di un casale così bello e ad un cliente così prestigioso, sapendo tutto il lavoro che è stato svolto, è una grandissima soddisfazione e sono veramente orgoglioso del gruppo di lavoro che ha reso possibile questo obbiettivo. Abbiamo avuto non poche difficoltà per la regolarizzazione di varie situazioni urbanistiche evidenziate in fase di acquisizione della proprietà. Altre invece, sono emerse a seguito di una verifica realizzata da un nostro tecnico di fiducia, che ha fatto luce su ulteriori problematiche, che non avevamo potuto individuare in fase di acquisizione.

Se la compravendita è andata a buon fine, dipende in gran parte da questa grande attenzione che il gruppo Great Estate concentra in fase di acquisizione in tutte le verifiche e, in particolar modo, in quelle urbanistiche-catastali. Spesso abbiamo molte difficoltà nel farci consegnare dai venditori le relazioni tecniche sulla proprietà ma, sempre di più, ci stiamo rendendo conto di quanto queste siano importanti e fondamentali per trasformare in successo una probabile débâcle che danneggerebbe, in primo luogo, proprio quel cliente venditore spesso così reticente a fornire all’agente immobiliare le giuste indicazioni.

Altro importantissimo lavoro, è stato quello svolto dalla responsabile del cliente venditore, Chiara Pompili, nel fargli capire, nei mesi precedenti alla definizione della compravendita, il reale valore immobiliare della proprietà (clicca qui e scopri “La Casina”).

Sembra che la chiusura di un deal sia il risultato di azioni relativamente vicine in senso temporale, ma non è assolutamente così. La chiusura positiva dipende essenzialmente dall’impostazione di un lavoro che può durare mesi e mesi e che è proprio quel tipo di lavoro che porta poi alla conclusione della compravendita.

Il nostro metodo di lavoro si basa proprio su una consulenza ripetuta nel tempo con degli strumenti informatici all’avanguardia. Certamente, mettere in atto queste attività è ciò che ci contraddistingue da tante altre aziende del Real Estate che, ancora oggi, credono e pensano che il mondo sia quello di 10/20 anni fa.

Poi, che dire della gestione del cliente acquirente da parte di Elisa Biglia e Stephen Crowther: circa 3 anni di consulenza, 3 anni di cambiamenti di volontà da parte del cliente e di duro lavoro da parte dei consulenti. Tutto ciò alla fine ha condotto al giusto traguardo: trovare la giusta proprietà.

Anche qui un grande merito va alla perseveranza e all’utilizzo dei nostri sistemi informatici. Certamente avere un gestionale che informa il cliente in maniera automatica in merito alle proposte immobiliari, e una grande coesione tra i vari professionisti del gruppo sono due delle armi vincenti per trovare la giusta proprietà al cliente, internazionale o nazionale che sia. Anche in questo caso comunque il risultato deriva da un lavoro di mesi e mesi e, in questo caso, di anni: perseveranza e la disponibilità nei confronti del cliente sono le due armi vincenti.

Tutto il resto per noi del gruppo poi è routine anche se ci vuole grande attenzione nell’impostare proposta d’acquisto, preliminare e atto di compravendita: il rischio è che possa saltare la trattativa per qualche mancanza.

Certamente una delle mie maggiori soddisfazioni è quella di rendermi conto che il gruppo di lavoro e i singoli professionisti che lo compongono hanno ormai raggiunto dei livelli di capacità professionale e conoscenza della materia veramente di grandissimo livello: posso affermarlo senza ombra di dubbio.

Questa trattativa ci ha poi dato la possibilità di ritrovare un grande professionista, con cui avevamo già collaborato nella vendita di una villa in Umbria a dei clienti russi, il Dott. Alessandro Giusti, console per la regione Toscana e per le Marche nel principato di Monaco e professionista di primissimo livello, italiano e internazionale, per le consulenze fiscali delle aziende e per il percorso di quotazione in borsa delle migliori. La miglior conoscenza con il Dott. Alessandro Giusti ci ha aperto ulteriori scenari internazionali. Inoltre, mi fa piacere aver dato inizio ad una sana amicizia che, magari, potrà svilupparsi in tanti bei progetti sia nazionali che internazionali per i quali sia Great Estate, sia il Dott. Alessandro Giusti che Duncan Niederauer, potranno trovare un punto di congiunzione.

Che dire in conclusione se non un grande grazie a Elisa Biglia a Stephen Crowther, Chiara Pompili e a Alessandro Giulianelli, che accompagnandoci nella verifica urbanistica della proprietà, ci ha permesso di arrivare alla conclusione di questo deal.

Faccio i miei più cari auguri alla famiglia Niederauer affinché possano godere appieno la bellezza di questa location! Auspico che un personaggio così importante della finanza mondiale possa portare maggiori capitali nella nostra bellissima zona e in generale in Italia.

Noi certamente cercheremo di “sfruttare” in maniera positiva questa grande opportunità, mettendo sempre davanti a tutto i concetti di professionalità e correttezza.

Stefano Petri



ARTICOLI CORRELATI:

Condividi su:

Press Office

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.