Nicolò Cordone e la vendita di “Villa Rosa” in Toscana


Nicolò Cordone e la vendita di “Villa Rosa” in Toscana

Qui Agenti , Traguardi , Vendute Giu 26, 2020 No Comments
Il giovane consulente Nicolò Cordone ti racconta oggi un’altra vendita firmata Great Estate, ufficializzata lo scorso maggio, “al tempo del Coronavirus”: quella di “Villa Rosa”.
Nicolò ha gestito la parte acquirente, mentre il collega Giacomo Buonavita quella venditrice

A metà dello scorso maggio abbiamo concluso la vendita di una azienda agricola nei pressi di Chiusi, a circa due chilometri dal centro storico del borgo etrusco, conosciuta come “Villa Rosa”.
Un successo Great Estate frutto di un intenso lavoro con il collega Giacomo Buonavita, che ha gestito la parte venditrice, e di un’ottima assistenza da parte del C.E.O. del nostro gruppo, Stefano Petri.

I clienti che hanno acquistato “Villa Rosa” ci hanno contattati tramite il portale internazionale Luxury Estate a metà gennaio 2019.
Stavano cercando una proprietà in un’area geografica molto ristretta. In realtà sarebbe più corretto dire che non abbiamo svolto una vera propria ricerca, in quanto la zona di loro interesse era veramente circoscritta.

La richiesta che ci avevano inviato riguardava una proprietà di loro interesse che necessitava di piccoli lavori di ristrutturazione. Dopo aver prontamente risposto alla stessa, abbiamo organizzato il primo sopralluogo, nonostante che sia io che il collega Giacomo, nonché i clienti stessi, fossimo consapevoli che saremmo andati incontro ad una trattativa non facile, a causa per del prezzo iniziale di richiesta, molto alto, e di varie problematiche relative alla società proprietaria.

Comunque, visto il forte interessamento per la proprietà dimostrato dai miei clienti, io e Giacomo abbiamo studiato a fondo tutti gli aspetti legali: personalmente ritengo che sia stata un’esperienza molto formativa, al termine della quale abbiamo presentato un ottimo lavoro.

Tuttavia, nonostante sia durata oltre sei mesi, la trattativa non è andata in porto: è rimasta a lungo in sospeso a causa di varie proroghe e di una netta distanza tra il prezzo di richiesta e quello offerto dai miei clienti: evidentemente la proprietà non era quella giusta per loro.

Accantonata dunque questa esperienza, a settembre 2019 ho voluto proporre ai miei clienti delle proprietà alternative.

Con loro ho stabilito un forte rapporto di fiducia reciproca, che definirei una sorta di Property Finder “verbale”. Il lavoro di ricerca è stato eseguito anche dai clienti stessi, attraverso i portali italiani. Ed è proprio in questo frangente che è emerso il loro interesse per una seconda proprietà, per la quale abbiamo prontamente organizzato un sopralluogo: “Villa Rosa”(clicca qui e scopri la proprietà).

Villa Rosa” gode oggettivamente di una location perfetta: infatti, consente di raggiungere agevolmente le principali vie di comunicazione, nonché di godere di un magnifico panorama ed essere circondati da terreni agricoli ottimamente coltivati.

Fondamentalmente, i clienti hanno deciso di acquistare questa proprietà proprio per quest’ultimo motivo: i terreni danno loro modo di continuare l’attività agricola finora condotta dagli oramai ex proprietari, ricavando prodotti della terra tipici delle nostre zone, quali olio di oliva, vino, frutta, funghi, ortaggi, nonché allevando animali da cortile.
Inoltre, l’edificio principale dell’azienda gode di ottimi spazi, ben rifiniti al piano terra e al piano primo, mentre in quello seminterrato c’è la possibilità di sfruttare un grande salone con forno a legna, garage e cantina: spazi unici, vista la loro ampiezza.

Quanto alla trattativa, questa volta si è svolta “di persona”, vis a vis:
le parti si sono sedute intorno ad un tavolo ed hanno preso i loro accordi … insomma, un trattativa “old style”, come quelle alle quali si poteva assisteva tanti anni fa!

Successivamente, gli accordi suddetti sono stati formalizzati in un preliminare di compravendita.
A tal proposito vorrei sottolineare che ci siamo attenuti a quanto pattuito anche se, a causa della emergenza Coronavirus, abbiamo dovuto posticipare il rogito notarile di compravendita di due mesi.

Nonostante questo, a Chiusi è nata una nuova azienda agricola, e tutti (io, Giacomo, gli acquirenti e i venditori) abbiamo piacevolmente brindato insieme per la realizzazione del progetto di acquisto dei miei clienti, incontrati la prima volta 18 mesi fa.

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Chiara Peppicelli

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