Valter Luciani e la vendita de “Isola Degli Ulivi Secolari”: una battaglia dalla quale siamo usciti vittoriosi!


Valter Luciani e la vendita de “Isola Degli Ulivi Secolari”: una battaglia dalla quale siamo usciti vittoriosi!

Network Great Estate , Qui Agenti , Traguardi Ott 16, 2020 No Comments
Nella vendita de “Isola Degli Ulivi Secolari”, il consulente Valter Luciani si è occupata della gestione della parte venditrice. Una trattativa che, seppur segnata da molte problematiche e difficoltà, si è potuta positivamente concretizzare grazie alla decisiva professionalità, all’impegno, alla pazienza e alla tenacia di tutti i professionisti coinvolti.
Il racconto di Valter

Ho scoperto “Isola degli Ulivi secolari” dopo aver svolto personalmente l’attività di ricerca di proprietà immobiliari nella zona di Orvieto, nonché grazie ad una mia conoscenza personale, un amico originario del mio paese, l’Avvocato Pamploni, legale dei venditori.  L’immobile è stato poi ufficialmente acquisito e proposto in vendita dal nostro gruppo nel 2018.

I venditori, direi molto particolari, erano una coppia di cui la moglie italiana e il marito di origini Egiziane. A volte non è stato facile comprenderci, ma grazie alla mia pazienza e alla mia calma sono riuscito a gestire le situazioni che via via si sono presentate, riuscendo così a condurre i venditori fino al termine della compravendita con la firma del rogito notarile … con mia grande soddisfazione!

I Signori avevano acquistato la proprietà nel 2013 destinandola poi ad attività ricettiva, sfruttando proprio le potenzialità del casale e del contesto naturale che lo circondava: un meraviglioso giardino, una sorta di vera e propria “isola verde” impreziosita da un’affascinante varietà di piante, tra le quali primeggiavano quelle di olivo, con esemplari splendidi, monumentali ed ultracentenari. Sono proprio questi ultimi ad avermi ispirato nella scelta del nome da attribuire alla proprietà: “Isola degli Ulivi secolari”, appunto.

La trattativa con il cliente acquirente, ottimamente gestito dalla collega Suzanne Van Ravenstein (leggi qui la sua intervista) era iniziata alla fine del 2019 con la sottoscrizione da parte loro di una prima proposta d’acquisto.

Dopodiché, tutta una serie di impedimenti burocratici, nonché l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ed il conseguente lockdown, non ci hanno permesso di reperire la documentazione di cui necessitavamo, nonché di svolgere e portare a termine alcune pratiche, richieste dalla parte acquirente ed indispensabili per la vendita della proprietà.

Tutte queste problematiche ci hanno costretto a rivedere molte volte gli accordi in precedenza stabiliti tra le parti, viste le ovvie scadenze dei termini pattuiti e la necessità di richiedere svariate proroghe. Tutte queste difficoltà e questi impedimenti, talvolta incomprensibili, ci avevano decisamente preoccupati.

Successivamente, quando a giugno la situazione legata al Covid-19 è andata normalizzandosi, abbiamo potuto riprendere in mano la situazione ma, ancora una volta, ci siamo trovati di fronte grandi difficoltà: alcuni documenti non si trovavano più, erano spariti e non è stato facile ricordare con esattezza quanto era stato stabilito nei precedenti accordi. Questa situazione, così complicata, ha costretto le parti a trovare un compromesso sufficientemente accettabile per entrambe.

Poi, è arrivata l’estate e con lei … ancora altri problemi: uffici amministrativi chiusi, nonché professionisti e tecnici, compresi quelli di fiducia delle parti, in vacanza.

Da ultimo … la ciliegina sulla torta: ci occorreva necessariamente un documento che doveva essere rilasciato dal Tribunale di Terni ma, per un caso di positività al Covid-19 rinvenuto nell’ambito del suo organico, lo stesso è stato chiuso.

A questo punto, tutto pareva crollarci addosso:
entrambe le parti hanno cominciato a manifestare segni di sfiducia, nonché l’intenzione di rinunciare alla compravendita, creando così un clima di scoraggiamento e instabilità che, potenzialmente, avrebbe potuto far saltare la vendita.

Che fare dunque?

“Isola degli Ulivi secolari” era una proprietà davvero affascinante e dalle indubbie potenzialità.
Un giorno, ammirando gli splendidi ulivi del suo giardino, ho pensato:

chissà quante sventure avranno subito queste piante nel loro centenario percorso di vita; quanti gelidi inverni, piogge torrenziali e copiose nevicate avranno sopportato e superato per giungere fino a noi dopo tanti secoli”.

Di fronte a tutto ciò, un anno delle nostre difficoltà mi pareva poca cosa.

E proprio questo pensiero mi ha dato quella forza e quella pazienza che mi hanno fatto pensare:

CE LA POSSIAMO FARE!
Non dobbiamo assolutamente arrenderci e abbatterci … non dobbiamo mollare, ma RAGGIUNGERE IL NOSTRO GRANDE, SEPPUR FATICOSO OBIETTIVO
!

Quindi anche se “Isola Degli Ulivi Secolari” era una proprietà dalle tante problematiche, e che presentava evidenti segni di degrado, non ci siamo minimamente persi d’animo ma, anzi, ci siamo impegnati con ancora maggior vigore: il nostro obiettivo era quello di concludere la compravendita.

Obiettivo alla fine realizzato anche se, ancora una volta, è stato necessario scendere a compromessi.

Tuttavia, ci tengo a sottolineare che l’aspetto più importante in tutta questa impegnativa avventura è stato quello di non aver mai mollato, consentendo così ai Sigg. Krol di acquistare “Isola Degli Ulivi Secolari”.

Il nostro gruppo ha dimostrato forza e tenacia: io, Suzanne, il CEO Stefano Petri e tutto lo staff, siamo sempre riusciti a trovare la soluzione giusta in ogni difficoltà. Indubbiamente, abbiamo affrontato momenti estremamente critici, dove provavamo la sensazione che tutto il nostro lavoro potesse sgretolarsi come un castello di sabbia.

Tuttavia, grazie alla pazienza e alla perseveranza di tutti noi, alla collaborazione delle istituzioni competenti, del Comune di Orvieto e dei tecnici, in particolar modo gli Avvocati Ranchino e Pamploni, siamo riusciti a portare a termine questa grande impresa.

Personalmente, ritengo di aver vissuto un’esperienza forte, che ci ha segnato … proprio come una battaglia alla fine della quale siamo usciti vittoriosi!

Ritengo doveroso rivolgere i nostri complimenti a tutti i professionisti che hanno svolto un ruolo nell’ambito di questa vendita, in particolare al Notaio Zorzi, professionista di riferimento del gruppo G.E. che si è occupato della stipula del rogito di vendita: è riuscito ad individuare la soluzione giusta per concludere positivamente la compravendita.

Determinante si è rivelata anche la pazienza dei clienti acquirenti, dei quali siamo riusciti a conquistare la fiducia proprio grazie alla professionalità loro dimostrata da tutto il nostro team, in particolare come detto dal Notaio Antonio Zorzi.

Indubbiamente, in questa trattativa abbiamo ancor più capito l’importanza di una due diligence preventiva della proprietà: se ne avessimo avuto la disponibilità, avremmo potuto affrontare i vari problemi fin dall’inizio, accorciare i tempi e, soprattutto, preservarci dal rischio che la trattativa e la vendita saltassero.

A tal proposito, vorrei che il racconto della mia esperienza possa fungere da monito, non solo per tutti i nostri cari clienti venditori, ma anche per chi, volendo vendere la sua proprietà, decida di affidarsi al nostro gruppo:

SEGUITE I NOSTRI CONSIGLI.
Affidate al vostro tecnico di fiducia l’incarico di redigere una due diligence preventiva della vostra proprietà:
questo documento sarà determinate per garantirne l’effettiva vendibilità, evidenziando, qualora esistenti, eventuali problematiche di tipo urbanistico, ipo-catastale e fiscale che, se non risolte tempestivamente, potrebbero ritardare o addirittura pregiudicare il buon esito della vendita.

Affidandovi a Great Estate e seguendo la nostra efficace e comprovata metodologia di vendita (fondata sulla REGOLA DELLE 4 “V”) tutto partirà con il piede giusto:
questo vi permetterà di
raggiungere velocemente e con profitto l’obiettivo vendita.

Per concludere, vorrei sottolineare come Great Estate abbia dimostrato ancora una volta la sua grande professionalità e competenza di mediazione, grazie alle quali i nostri cari acquirenti hanno potuto coronare il loro sogno, acquistando la loro “Isola Felice”.

Oggi, i secolari e maestosi ulivi, finalmente liberati dai vecchi e secchi rami, potranno ritrovare tutta la loro grandiosità e continuare la loro lunga storia insieme e grazie ai nuovi e meritevoli proprietari, i SS. Krol.


VALTER LUCIANI

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Chiara Peppicelli

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