Bilancio Great Estate 2018: la regola delle 4 V e le conclusioni di Stefano Petri


Bilancio Great Estate 2018: la regola delle 4 V e le conclusioni di Stefano Petri

Rubrica di Stefano Gen 11, 2019 No Comments
Dopo la prima parte dell’approfondimento di Stefano Petri sui risultati raggiunti da Great Estate nel 2018 dedicata ai clienti generati (Punto 1) e alle vendite realizzate (Punto 2), vi proponiamo oggi la seconda, con le riflessioni in argomento del nostro Managing Director.

3) Importanza della regola delle 4 V

Tutti i grandi risultati del 2018 sono stati raggiunti in gran parte grazie alla “Regola delle quattro V”.
La prima V è quella di Valutazione.

Molto spesso veniamo giudicati come professionisti che perseguono l’intento di vendere a prezzi più bassi, mentre noi sosteniamo che le nostre valutazioni sono parte di una consulenza rilevante e necessaria per prendere le giuste decisioni. Grazie al programma “The Best Price”(clicca qui per saperne di più), oggi siamo in grado di offrire valutazioni veramente performanti, precise e soprattutto oggettive. In merito a ciò, sono orgoglioso di mostrare, nella slide qui di seguito, l’analisi di 10 delle 38 vendite realizzate nel 2018 dalla sede centrale, rispetto alle quali la media tra valori di compravendita e valutazioni effettuate, evidenzia scarti che vanno dallo 0% (Valutazione e prezzo di compravendita identici), ad un massimo del 10%. Si tratta di scostamenti che, a livello statistico, corrispondono ad un sostanziale “0” e che vanno a confermare la qualità e la lungimiranza di uno strumento così potente.

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E’ fondamentale analizzare questi dati per far capire a tutti i nostri clienti venditori quanto sia importante partire da una valutazione che sia in linea coi valori di mercato. Riporto infatti alcuni grafici che parlano da soli:

Grafico della variazione delle quotazioni immobiliari nel 2018 nelle città più importanti:

È evidente come nel 2018 i valori immobiliari siano continuati a scendere, proprio come io sostenevo nei miei articoli di inizio anno (“I valori immobiliari delle seconde case in Italia: aumento o flessione; “Il mercato delle seconde case in Italia: a quando una reale ripresa?”; “Universo seconde case: chi sono gli acquirenti tipo”), mentre tutte le notizie in argomento sostenevano come fosse in atto un momento di ripresa. L’unico dato in aumento è il numero di transazioni: dato che è molto legato proprio ai valori immobiliari i quali, diminuendo, fanno percepire agli acquirenti la possibilità di realizzare un investimento.

Se andiamo a consultare gli altri grafici, che ho personalmente ripreso da Immobiliare.it, si rendono necessarie analisi ancora più importanti. È evidente che un portale come Immobiliare.it prenda in considerazione essenzialmente gli immobili di tipo residenziali/prime case che, come gruppo, gestiamo in maniera marginale. Abbiamo notato invece che per casali e ville recentemente ristrutturati e di alta qualità, aventi piscina, bei parchi/giardini strutturati e ubicati nelle estreme vicinanze dei centri storici più belli ed apprezzati, i valori immobiliari hanno avuto una minore contrazione e in alcuni casi abbiamo registrato una sostanziale tenuta degli stessi.

Il mercato degli acquirenti internazionali del 2018 infatti si è concentrato molto su questa tipologia di immobili privilegiando proprietà perfettamente ristrutturate e abitabili da subito aventi tipologie di ristrutturazione dal design moderno e con impiantistica all’avanguardia.

Ho preso ad esempio alcune Province e Comuni in cui il nostro gruppo lavora maggiormente: è evidente come la curva dei valori sia, in tutti i casi, in discesa. Inoltre, dall’inizio dell’anno e fino ad agosto-settembre 2018, le variazioni sono molto più alte di quelle indicate dall’O.M.I. per le grandi città. Parlare di un decremento del valore del 10% è quindi assolutamente reale e inopinabile.
Questo significa che, ad esempio, a quel cliente al quale ad inizio 2018 abbiamo comunicato che la sua proprietà aveva un valore pari ad 1 milione di euro, e lui stesso, pensando che se qualcuno fosse stato veramente interessato al suo immobile avrebbe comunque fatto un’offerta, ha deciso nonostante la nostra indicazione di mettere sul mercato la sua proprietà a 1.2 o 1.3 milioni di euro, oggi dovremmo probabilmente dirgli che il valore della sua proprietà è pari a 900.000 euro e che quindi, nell’aver voluto attendere l’avvento di qualche improbabile acquirente, il suo immobile ha già perso il 10% del suo valore.
Tutto ciò a conferma, ancora una volta, dell’importanza cruciale di un buon posizionamento sul mercato per non perdere tempo e, soprattutto, per far sì che la proprietà non perda valore.

Per la seconda V, quella di Visibilità, abbiamo già condiviso al punto 1) quanto tutto il gruppo G.E. sia performante; mentre per la terza V, quella di Verifica, entro marzo 2019 sarà pubblicata una nuova release delle statistiche online che permetterà un ulteriore e potente passo in avanti nelle performance dei nostri strumenti informatici. In questo modo il nostro gruppo implementerà ancora di più i servizi informatici erogati ai nostri clienti.

  4) Conclusione

Vorrei concludere questa analisi sottolineando innanzitutto come, giorno dopo giorno, stia crescendo in tutti i professionisti di Great Estate la consapevolezza dell’assoluta ed indubbia avanguardia delle consulenze che il gruppo è in grado di offrire ai nostri clienti. In secondo luogo, ma ugualmente importante, ritengo che se il mercato, soprattutto quello dei clienti venditori, riuscisse a comprendere la complessità e l’abilità di questi strumenti e di ogni singolo professionista del gruppo, potrebbe ridurre, per non dire azzerare, perdite di tempo e di valore, ottimizzando così al massimo il suo patrimonio immobiliare. Credo quindi che sia sempre più importante riuscire a capire come, l’individuazione del giusto cliente per una proprietà importante, sia un processo complesso e delicato e che, a tal fine, ci si dovrebbe affidare di più a chi ha creato, sviluppato e continua a sviluppare grandi capacità e professionalità nel campo del Real Estate.
Per questo vorrei rivolgermi personalmente ad ogni nostro cliente, per fargli capire quanto lui sia importante per noi e, proprio per questo, quanto tutto il nostro gruppo cerchi quotidianamente di migliorarsi:

ogni professionista di Great Estate è pronto a darti la migliore consulenza possibile, affinché insieme, si possano raggiungere eccellenti risultati, come molti clienti hanno già ottenuto con noi.

STEFANO PETRI

Qui di seguito vi segnaliamo tre interviste a clienti venditori che affidandosi al gruppo Great Estate hanno raggiunto grandi traguardi…con la speranza di poter intervistare presto anche te……

Se vi siete persi la prima parte dell’approfondimento del nostro Managing Director Stefano Petri, niente paura! Cliccate qui.
Inoltre, interessantissimi anche:

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Chiara Peppicelli

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